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Sez. L, Sentenza n. 10933 del 18/05/2011 (Rv. 617413 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - STIPENDI - PASSAGGIO AD ALTRO RUOLO O AD ALTRA AMMINISTRAZIONE | Ente Poste Italiane - Trasferimento del lavoratore ad altra amministrazione (Corte dei Conti) - Pregressa posizione di comando in essa - Nuovo inquadramento - Spettanza all'ente di destinazione - Criteri - Tabella di equiparazione allegata al d.m. 10 luglio 1997 per i dipenendeti trasferiti al Ministero delle Poste - Estensibilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2011-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617413-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - STIPENDI - PASSAGGIO AD ALTRO RUOLO O AD ALTRA AMMINISTRAZIONE

In tema di mobilità del personale, con riferimento al trasferimento del lavoratore dipendente dell'Ente Poste Italiane alla Corte dei Conti, presso la quale si trovava già in posizione di comando, compete all'ente di destinazione l'esatto inquadramento e la concreta disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti trasferiti, dovendosi ritenere non estensibile la tabella di equiparazione allegata al d.m. 10 luglio 1997, relativa ai dipendenti trasferiti presso il Ministero delle Poste, la cui applicazione comporterebbe l'espropriazione, in danno dell'ente, dello specifico potere di gestione del rapporto nella fase dell'inquadramento professionale, in deroga al principio generale che tale potere attribuisce al datore di lavoro pubblico nell'ambito delle specifiche previsioni di legge e dei contratti collettivi.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 CORTE COST., Legge 29/01/1994 num. 71 art. 1, Legge 29/01/1994 num. 71 art. 6, DM Poste e telecomunicazioni 10/07/1997

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)