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Sez. 6, Sentenza n. 1169 del 30/10/1998 Ud. (dep. 28/01/1999) Rv. 213335 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Opera accessoria (porticato) a fabbricato abusivamente costruito in precedenza - Richiesta di condono per l'opera accessoria - Rilascio di licenza per detta senza i preventivi pareri e autorizzazioni richiesti - Configurabilità del reato.
Stato
decisa il 1998-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213335-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE

Integra gli estremi del reato di abuso di ufficio nella formulazione dell'art. 323 cod. pen. introdotta dall'art. 1 della l. 16 luglio 1997, n. 234 il comportamento del sindaco che, in pendenza di una richiesta di condono edilizio per una costruzione edilizia accessoria (porticato) a un precedente fabbricato abusivo sul quale veniva a inserirsi, rilasci licenza edilizia, senza i richiesti pareri e le necessarie autorizzazioni, per tale opera accessoria. Detta licenza poteva essere, infatti, legittimamente concessa solamente nel corso dell'istruttoria di apposito procedimento di rilascio di concessione edilizia in sanatoria dell'abuso preesistente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 16/07/1997 num. 234 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)