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Sez. 6 - , Sentenza n. 32371 del 27/03/2019 Ud. (dep. 19/07/2019) Rv. 276800 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Potere del giudice di “circoscrivere” la nozione di abitazione – Limitazione dell’accesso a pertinenze – Legittimità – Condizioni – Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-03-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276800-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI

In tema di arresti domiciliari, è consentito al giudice di "circoscrivere" la nozione di abitazione inibendo l'accesso alle pertinenze, altrimenti fruibili, qualora la stessa, genericamente intesa, non sia idonea, per le caratteristiche logistiche, a salvaguardare le esigenze cautelari del caso concreto. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che integrasse il delitto di evasione la condotta del soggetto, sottoposto agli arresti domiciliari con divieto di accesso a dipendenze, giardini o cortili, che, in occasione di un controllo, era sopraggiunto dopo alcuni minuti, provenendo dal lato posteriore dell'abitazione, costituita da una villa recintata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)