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Sez. 1, Sentenza n. 17583 del 23/01/2007 Cc. (dep. 08/05/2007) Rv. 236510 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE | Espiazione in Italia di pene inflitte con sentenza pronunciata all'estero, ai sensi della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983 - Applicabilità dell'indulto - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2007-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236510-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE

Nel caso di soggetto detenuto anche in esecuzione di una pena inflitta con sentenza pronunciata all'estero, in applicazione della Convenzione sul trasferimento delle persone condannate, adottata a Strasburgo il 21 marzo 1983, la richiesta di applicazione dell'indulto non può essere accolta in relazione a tale pena, in quanto una modifica della sua durata in senso favorevole al condannato può avvenire unicamente nei casi eccezionali, espressamente menzionati dall'art. 12 della citata Convenzione, per effetto della concessione della grazia, dell'amnistia o della commutazione della condanna.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 738, Legge 25/07/1988 num. 334 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)