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Sez. 1, Sentenza n. 10266 del 29/01/2008 Cc. (dep. 06/03/2008) Rv. 239562 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE | Espiazione in Italia di pene inflitte con sentenza pronunciata all'estero ai sensi della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983 - Applicabilità dell'indulto concesso con L. n. 241 del 2006 - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-01-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239562-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE

L'indulto concesso con L. 31 luglio 2006 n. 241 nella forma del condono non trova applicazione in caso di trasferimento in Italia di soggetto condannato all'estero per l'espiazione della pena inflittagli in forza della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983, resa esecutiva in Italia con L. 25 luglio 1988 n. 334. (In motivazione la S.C. ha osservato che, ai sensi dell'art. 12 della Convenzione, possono trovare applicazione l'amnistia e la grazia, ma non il condono, di cui non si fa menzione nella disposizione citata).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 672 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 738, Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., Tratt. Internaz. 21/03/1983 art. 12, Legge 25/07/1988 num. 334 CORTE COST., Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)