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Sez. 3, Sentenza n. 8469 del 01/08/1991 (Rv. 473353 - 01)

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Prelazione (diritto di) - Trasferimento a titolo oneroso - Vendita in blocco | Insussistenza del diritto - Limiti.
Stato
decisa il 1991-08-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473353-01

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Prelazione (diritto di) - Trasferimento a titolo oneroso - Vendita in blocco

Le disposizioni di cui agli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978 n. 392, sul diritto di prelazione e di riscatto del conduttore, in caso di trasferimento a titolo oneroso del bene concesso in godimento per uso non abitativo, integrano una limitazione del potere dispositivo del proprietario-locatore, che è espressamente subordinata al presupposto dell'identità dell'immobile locato con quello venduto e che pertanto non sussiste nell'ipotesi di vendita in blocco dell'intero stabile o di vendita cumulativa di più unità immobiliari (tra cui l'immobile locato), sempre che risulti accertato, in concreto ed in base a fattori di carattere oggettivo, che i vari beni siano stati considerati strutturalmente e funzionalmente coordinati tra loro, si da costituire un'entità patrimoniale diversa dalle singole componenti, con esclusione altresì di ogni intento fraudolento di eludere i diritti del conduttore tramite il surrettizio aggregamento di altri beni a quello locato; conseguentemente, l'esistenza di un unico atto di vendita non è di per sè sufficiente a escludere che esso contenga in realtà una pluralità di autonomi trasferimenti, nel qual caso l'eventuale pattuizione di un prezzo globale non preclude la facoltà del conduttore di far valere il diritto in questione sull'immobile locato, né impedisce che il valore di questo bene sia determinato anche in fase di riscatto e in sede giudiziale.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)