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Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 13/11/1980 Ud. (dep. 09/03/1981) Rv. 147951 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DOLO ALTERNATIVO - CONFIGURABILITA DEL TENTATIVO - FATTISPECIE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO VOLONTARIO.*
Stato
decisa il 1980-11-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/147951-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DOLO ALTERNATIVO - CONFIGURABILITA DEL TENTATIVO - FATTISPECIE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO VOLONTARIO.*

Non sussiste alcuna incompatibilita sul piano giuridico tra il concetto di dolo eventuale e quello di delitto tentato. (fattispecie in tema di tentato omicidio. La Cassazione ha chiarito che il requisito della non equivocita degli Atti rispetto all'evento di pericolo si riferisce alla struttura obiettiva della condotta, mentre sotto il profilo subiettivo il delitto tentato per nulla si differenzia dal reato consumato. In entrambe le ipotesi l'evento puo essere preveduto e voluto o in modo diretto ovvero attraverso una condotta idonea a produrre il risultato costituente l'evento stesso. Infatti, se nonostante la previsione che, in base all'esperienza, un risultato era da attendersi, l'individuo ha compiuto l'Azione, vuol dire che egli ha preventivamente approvato e percio voluto, il risultato medesimo, che puo dirsi percio intenzionale secondo lo schema di cui all'art 43, primo comma, codice penale). (Conf mass nn 141954, 141138, 140928, 140786, 139727, 138308, 136569, (136570, 135818, 134658, 128487; contra, nel senso che il tentativo deve ritenersi compatibile soltanto col dolo diretto, anche se alternativo, e non anche con il dolo eventuale, mass nn 137177, 120856, 117524).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)