Sez. 2, Sentenza n. 30127 del 09/04/2009 Ud. (dep. 20/07/2009) Rv. 244821 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA | Contestualità di violenza o minaccia e sottrazione della cosa - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA
Nella rapina impropria, la violenza o la minaccia possono realizzarsi anche in luogo diverso da quello della sottrazione della cosa e in pregiudizio di persona diversa dal derubato, sicché, per la configurazione del reato, non è richiesta la contestualità temporale tra sottrazione e uso della violenza o minaccia, essendo sufficiente che tra le due diverse attività intercorra un arco temporale idoneo a realizzare, secondo i principi di ordine logico, i requisiti della quasi flagranza e tale da non interrompere il nesso di contestualità dell'azione complessiva posta in essere al fine di impedire al derubato di rientrare in possesso della refurtiva o di assicurare al colpevole l'impunità. (Fattispecie nella quale, dopo il furto di due autovetture, c'era stato un inseguimento dei ladri da parte dei carabinieri, all'indirizzo dei quali i primi avevano tenuto un atteggiamento violento e minaccioso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)