Sez. 2, Sentenza n. 11761 del 29/10/1992 (Rv. 479204 - 01)
Arbitrato - Lodo (sentenza arbitrale) - Impugnazione - Per nullità - In genere | Conferimento dell'incarico di emettere un arbitrato irrituale - Deposito del provvedimento arbitrale e decreto di esecutorietà emesso dal pretore - Rilevanza - Sentenza arbitrale - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze.
Arbitrato - Lodo (sentenza arbitrale) - Impugnazione - Per nullità - In genere
Qualora sia stato conferito l'incarico di emettere un arbitrato irrituale, il deposito del provvedimento arbitrale, effettuato "ex" art. 825 cod. proc. civ. per tuziorismo o per altra ragione, ed il decreto di esecutorietà emesso dal pretore non valgono a dar vita ad una sentenza arbitrale, con la conseguenza che avverso tale provvedimento non è ammissibile l'impugnazione per nullità "ex" art. 828 cod. proc. civ., ma solo un'azione per eventuali vizi del negozio, da proporre con l'osservanza delle norme ordinarie sulla competenza e del doppio grado di giurisdizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 825 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)