Sez. 6, Sentenza n. 7345 del 19/01/2004 Ud. (dep. 20/02/2004) Rv. 229161 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE | Soggetto detenuto - Beneficio di un permesso premio - Presupposto di fatto dell'evasione - Scadenza delle dodici ore.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE
In materia di evasione, il detenuto che non rientri in istituto senza giustifcato motivo allo scadere del permesso premio concesso ai sensi dell'art. 30 ter O.P., qualora la sua assenza si protragga per oltre dodici ore, è punibile a norma dell'art. 385 cod. pen., rilevando invece le assenze protratte per un periodo inferiore solo ai fini disciplinari.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., DPR 26/07/1975 num. 354 art. 30 CORTE COST., DPR 26/07/1975 num. 354 art. 30 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)