Sez. 6, Sentenza n. 34273 del 20/09/2002 Cc. (dep. 11/10/2002) Rv. 222357 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE | Arresti domiciliari con autorizzazione al lavoro - Questione di legittimità costituzionale sulla rilevanza di qualsiasi allontanamento dal luogo di lavoro o dal tragitto casa-lavoro - Manifesta infondatezza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.385 cod. pen., dedotta con riferimento ad una pretesa disparità di trattamento rispetto all'art. 30 dell'ordinamento penitenziario, nella parte in cui consente di configurare il delitto di evasione in qualunque allontanamento dal luogo di lavoro ed in qualunque violazione delle prescrizioni relative al tragitto casa - lavoro, in quanto la diversa norma (art. 30 ord. pen.) che attribuisce rilevanza penale ad un ritardo superiore alle 12 ore nel rientro all'istituto, allo scadere del permesso, si riferisce ad un'autorizzazione ad allontanarsi dal luogo di detenzione occasionale, episodica e legata a specifici presupposti e finalità.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 30 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)