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Sez. 1, Sentenza n. 2085 del 20/05/1977 (Rv. 385812 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - IN GENERE - QUESTIONE DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELL'ART 3 DELLA LEGGE N 898 DEL 1970 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1977-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385812-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - IN GENERE - QUESTIONE DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELL'ART 3 DELLA LEGGE N 898 DEL 1970 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

E manifestamente infondata la questione di illegittimita costituzionale dell'art 3 della legge 1 dicembre 1970, n 898, per contrasto con l'art 2 cost, sotto il profilo che i diritti inviolabili della personalita umana del coniuge che subisce l'iniziativa della domanda di divorzio, specie se donna, rimarrebbero vulnerati, mancando la concreta possibilita di liberarsi da ogni pregiudizio all'onore e alla reputazione tutte le volte che il coniuge convenuto non sia in condizione di dimostrare la propria non colpevolezza o la responsabilita esclusiva dell'altro coniuge, come e consentito in materia di reati contro l'onore mediante l'exceptio veritatis: cio perche l'irreversibile frattura del consorzio matrimoniale, il cui accertamento e alla base della pronuncia di divorzio, e insuscettibile di valutazioni sociali sul piano morale.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)