Sez. 1 - , Sentenza n. 29795 del 12/12/2017 (Rv. 646198 - 01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) | Minore straniero - Autorizzazione alla permanenza del familiare ex art. 31 del d.lgs. n. 286 del 1998 - Condizioni - Grave disagio psico-fisico del minore - Contenuto - Fattispecie.
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO)
La temporanea autorizzazione alla permanenza in Italia del familiare del minore, prevista dall'art. 31, c.3, del d.lgs. n. 286 del 1998 in presenza di gravi motivi connessi al suo sviluppo psico-fisico, non richiede necessariamente l'esistenza di situazioni di emergenza o di circostanze contingenti ed eccezionali strettamente collegate alla sua salute, ma può comprendere qualsiasi danno effettivo, concreto, percepibile ed obiettivamente grave che, in considerazione dell'età o delle condizioni di salute ricollegabili al complessivo equilibrio psico-fisico, deriva o deriverà certamente al minore dall'allontanamento del familiare o dal suo definitivo sradicamento dall'ambiente in cui è cresciuto. Deve trattarsi, peraltro, di situazioni di non lunga o indeterminabile durata e non caratterizzate da tendenziale stabilità che, pur non prestandosi ad essere catalogate o standardizzate, si concretino in eventi traumatici e non prevedibili che trascendano il normale disagio dovuto al proprio rimpatrio o a quello di un familiare (Nella specie, la S.C. ha cassato il decreto impugnato sull'assunto che non erano stati considerati né la condizione di abbandono in cui si sarebbe trovata la minore nel caso di rimpatrio dei soli genitori, né le difficoltà di ambientamento della stessa, nata e vissuta in Italia, nel caso di trasferimento nel paese di origine dei genitori, dove non avrebbe potuto godere né di relazioni affettive e sociali, né delle forme di assistenza garantite nel nostro ordinamento).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 10, Costituzione art. 29, Costituzione art. 30, Tratt. Internaz. 29/11/1989 art. 3, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)