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Sez. 4 - , Sentenza n. 2623 del 07/11/2018 Cc. (dep. 21/01/2019) Rv. 275192 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Sentenza di condanna erroneamente ritenuta definitiva - Ordine di carcerazione illegittimamente emesso e successivamente revocato - Istanza di riparazione - Definitività della sentenza nel procedimento in cui l'ordine è stato emesso - Necessità.
Stato
decisa il 2018-11-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275192-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO

In tema di riparazione per ingiusta detenzione, nel caso di ordine di carcerazione illegittimamente emesso sulla base di una sentenza di condanna erroneamente ritenuta definitiva, al giudice della riparazione è precluso provvedere sulla relativa istanza fino a quando non sia definitivamente concluso il procedimento nel quale sia stato emesso l'ordine di esecuzione della pena illegittimo. (In applicazione del principio la Corte ha ritenuto esente da censure l'ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità dell'istanza di riparazione sul presupposto della intervenuta remissione in termini dell'imputato per proporre appello avverso la sentenza di condanna erroneamente ritenuta esecutiva).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)