Sez. 2, Sentenza n. 50155 del 16/11/2004 Ud. (dep. 31/12/2004) Rv. 230601 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - STATO DI INCAPACITÀ PROCURATO MEDIANTE VIOLENZA | Incapacità procurata mediante somministrazione di stupefacenti - Concorso formale con il reato di rapina aggravata di cui all'art. 628 comma terzo n. 2 cod. pen. - Esclusione - Ragione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - STATO DI INCAPACITÀ PROCURATO MEDIANTE VIOLENZA
Il reato di procurata incapacità mediante somministrazione di sostanze stupefacenti, previsto dall'art. 613 cod. pen., non può concorrere con la rapina aggravata ai sensi del n. 2, comma terzo dell'art. 628 cod. pen., che riguarda il caso in cui la violenza sia consistita nel porre taluno in stato di incapacità di volere o di agire, in quanto quest'ultimo reato, così circostanziato, è costituito dalla fusione del reato di furto con quello di procurata incapacità, dando luogo ad un'unica fattispecie criminosa, secondo il principio di specialità che regola il concorso apparente di norme e che trova applicazione specifica nella configurazione del reato complesso.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 613, Cod. Pen. art. 628 com. 3 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)