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Sez. 2 - , Sentenza n. 41005 del 18/05/2018 Ud. (dep. 24/09/2018) Rv. 274236 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PROCURATA INCAPACITÀ DI VOLERE O DI AGIRE | Incapacità procurata mediante somministrazione di farmaci al fine di sottrarre alla persona offesa beni mobili - Rapina aggravata ex art. 628, comma terzo, n. 2, cod. pen. - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274236-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PROCURATA INCAPACITÀ DI VOLERE O DI AGIRE

L'accertata induzione nel soggetto passivo dello stato di incapacità di volere o di agire al fine di sottrargli cose mobili costituisce circostanza aggravante della rapina che, in tal caso, è da ritenersi reato complesso costituito dalla fusione del reato di furto con quello di procurata incapacità. (Fattispecie relativa alla somministrazione di un medicinale che aveva procurato alla vittima la perdita di conoscenza).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 com. 3 lett. 2, Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 613

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)