Sez. 4 - , Sentenza n. 10157 del 20/10/2020 Cc. (dep. 16/03/2021) Rv. 280948 - 01
IMPUGNAZIONI - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI | Erronea qualificazione del fatto “diverso” come “nuovo” - Provvedimento di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen. - Abnormità – Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI
È abnorme il provvedimento con cui il giudice, erroneamente qualificando il "fatto diverso" come "fatto nuovo", neghi l'autorizzazione alla sua contestazione e disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero per la mancanza di consenso dell'imputato, costituendo il provvedimento estrinsecazione di un potere che, pur essendo previsto in astratto dall'ordinamento, è esercitato in una situazione radicalmente diversa da quella contemplata dalla legge. (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato il provvedimento del giudice che, a fronte dell'originaria contestazione del reato di lesioni colpose ex art. 590-bis cod. pen., aveva disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero ritenendo "fatto nuovo" il reato di omicidio colposo ex art. 589-bis cod. pen., che il pubblico ministero aveva chiesto di essere autorizzato a contestare in conseguenza della sopravvenuta notizia del decesso della persona offesa).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 518 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)