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Sez. 1, Sentenza n. 2750 del 25/10/1973 (Rv. 366278 - 01)

COMUNE - ORGANI - SINDACO - FUNZIONI - GOVERNATIVE - COMPIUTI NELL'ESPLETAMENTO DI TALI FUNZIONI - RIFERIBILITA ALLO STATO - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI CONDANNA DELLO STATO AL PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO PER L'OCCUPAZIONE DI UNA STANZA DI ALBERGO AD OPERA DI SENZA TETTO ORDINATA DA UN DELEGATO DEL SINDACO.*
Stato
decisa il 1973-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/366278-01

COMUNE - ORGANI - SINDACO - FUNZIONI - GOVERNATIVE - COMPIUTI NELL'ESPLETAMENTO DI TALI FUNZIONI - RIFERIBILITA ALLO STATO - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI CONDANNA DELLO STATO AL PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO PER L'OCCUPAZIONE DI UNA STANZA DI ALBERGO AD OPERA DI SENZA TETTO ORDINATA DA UN DELEGATO DEL SINDACO.*

Gli Atti posti in essere dal sindaco quale ufficiale di governo, nonche quelli compiuti in tale qualita dai suoi delegati, nominati ai sensi degli artt 154 e 155 del tu delle leggi comunali e provinciali approvato con RDL 4 febbraio 1915 n 148, ancorche ratificati dal prefetto, in tanto sono riferibili allo stato e ne importano la responsabilita in quanto rientrano nella sfera delle attribuzioni assegnate allo ufficiale di governo dagli artt 152 e 153 del citato tu. (nella specie, il delegato di un sindaco, investito della funzione di ufficiale di governo, aveva ordinato il ricovero in albergo di una famiglia la cui casa era stata dichiarata inabitabile e la locale prefettura, dopo aver provveduto a versare per un certo periodo, il corrispettivo dell'alloggio, ne aveva, poi, sospeso il pagamento. I giudici di merito avevano condannato l' amministrazione degli interni al pagamento delle pigioni arretrate ed al risarcimento dei danni per la mancata riconsegna della camera, sul presupposto che il delegato del sindaco aveva agito quale organo dello stato e che il provvedimento di ricovero era stato tacitamente ratificato dal prefetto. La SC ha cassato con rinvio tale pronunzia, precisando che la suddetta amministrazione avrebbe potuto essere condannata soltanto se si fosse accertato che l' ufficiale di governo, nello emettere il provvedimento, avesse inteso agire nei limiti del potere conferitogli dall'art 153 citato tu in materia di edilita, igiene e sicurezza pubblica e non esercitare il diverso potere consentito dall'art 7 della legge sull'abolizione del contenzioso amministrativo).*

Riferimenti normativi: Legge 04/02/1915 num. 148 art. 152, Legge 04/02/1915 num. 148 art. 153, Legge 04/02/1915 num. 148 art. 154, Legge 04/02/1915 num. 148 art. 156

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)