Sez. L, Sentenza n. 1454 del 17/04/1975 (Rv. 375020 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - CAPACITA DI LAVORO - DIFFERENZE - PERCENTUALE DI INVALIDITA - DETERMINAZIONE - PLURALITA DI INFERMITA - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - CAPACITA DI LAVORO - DIFFERENZE - PERCENTUALE DI INVALIDITA - DETERMINAZIONE - PLURALITA DI INFERMITA - CRITERI.*
La capacita di guadagno non si identifica con la capacita di lavoro, in quanto essa si sostanzia nell'attitudine a reperire una adeguata occupazione, tenuto conto dell'ambiente sociale ed economico, delle condizioni di salute, del sesso e della preparazione tecnica del lavoratore. Poiche la capacita di lavoro e solo una componente della capacita di guadagno, ne consegue che la percentuale invalidante deve desumersi da una valutazione complessiva delle singole infermita riscontrate nel lavoratore, e non gia dalla semplice somma dell'efficacia invalidante delle singole malattie, dal momento che solo dal loro insieme e dalla possibilita di influenzarsi vicendevolmente puo risultare un quadro completo del reale stato in cui versa il lavoratore. (Conf 1087/73, mass n 363560).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)