Sez. 1, Sentenza n. 9487 del 13/09/1993 (Rv. 483735 - 01)
Prescrizione civile - Interruzione - Atti interruttivi - In genere | Debito risarcitorio per "occupazione appropriativa" - Prescrizione - Interruzione, in conseguenza della emanazione di atti riguardanti l'"iter" amministrativo della espropriazione e la relativa indennità - Esclusione.
Prescrizione civile - Interruzione - Atti interruttivi - In genere
Con riferimento all'eccezione di prescrizione del debito risarcitorio per "occupazione appropriativa" del fondo del privato, il comportamento della pubblica amministrazione, consistente nella emanazione di atti riguardanti l'"iter" amministrativo della espropriazione e la relativa indennità (nella specie, decreto di "rioccupazione" e lettera esprimente disponibilità ad una transazione sull'importo dell'indennità), si riferisce ad un debito ontologicamente e causalmente distinto da quello risarcitorio e non è, pertanto, di per sè idoneo ad interrompere la prescrizione, né incompatibile con la volontà di far valere la predetta prescrizione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2937, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)