Sez. 1, Sentenza n. 2533 del 06/06/1989 Ud. (dep. 22/02/1990) Rv. 183442 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - INDIVIDUAZIONE DEL REATO PIÙ GRAVE AI FINI DELLA PENA BASE - RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE CONCRETA - CRITERI.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - INDIVIDUAZIONE DEL REATO PIÙ GRAVE AI FINI DELLA PENA BASE - RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE CONCRETA - CRITERI.*
La individuazione del reato più grave ai fini della quantificazione della pena di base, in caso di ritenuta continuazione tra i reati, non va fatta in astratto, ma con riferimento alla situazione in concreto verificatasi e sulla base della valutazione effettuata dai giudici di merito; sicché la maggiore gravità del reato di base è individuata non solo dai contenuti essenziali dei reati, ma anche dal riferimento alla pena discrezionalmente irrogabile nella misura minima e massima, anche dopo il giudizio effettuato ai sensi dell'art. 69 cod. pen.. (Conf mass n 175885).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)