Sez. 3, Sentenza n. 24743 del 28/11/2007 (Rv. 600465 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - MANDATO ALLE LITI | Atto di conferimento della procura - Natura processuale - Sussistenza - Inosservanza delle forme prescritte dall'art. 83 cod. proc. civ. - Conseguenze - Nullità - Presupposti e limiti - Procura rilasciata in calce o a margine della copia notificata della sentenza - Validità per la proposizione dell'appello - Condizioni.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - MANDATO ALLE LITI
Poichè l'atto con il quale è conferita la procura alle liti ha natura processuale, l'inosservanza delle forme stabilite dall'art. 83 cod. proc. civ. non comporta, a norma dell'art. 156 dello stesso codice di rito, nullità ove sia ugualmente raggiunto lo scopo per il quale le forme stesse sono prescritte e, cioè, il controllo della certezza, provenienza e tempestività della procura medesima. Ne consegue che la procura al difensore per il giudizio di appello è validamente conferita in calce o a margine della copia notificata della sentenza impugnata, purché sia depositata al momento della costituzione in giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)