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Sez. 3, Ordinanza n. 24468 del 04/11/2020 (Rv. 659951 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO | Assunzione di informazioni dalle parti - Dichiarazioni sfavorevoli a queste ultime - Valore probatorio - Equiparazioni alla confessione stragiudiziale resa al terzo - Conseguenze.
Stato
decisa il 2020-11-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/659951-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO

Alle dichiarazioni a sé sfavorevoli rese dalla parte al CTU non può che attribuirsi la stessa valenza probatoria che è riconosciuta dall'art. 2735, comma 1, seconda parte, c.c. alle dichiarazioni confessorie stragiudiziali fatte al terzo, le quali non hanno efficacia di "piena prova", ma possono concorrere, con le altre risultanze di causa, alla formazione del convincimento del giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 194

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)