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Sez. 1, Sentenza n. 6388 del 11/12/1980 (Rv. 410136 - 01)

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - MORTE DELL'ASSEGNATARIO PRIMA DELL'ESERCIZIO DEL RISCATTO - ISTANZA PER LA DESIGNAZIONE DEL DISCENDENTE O DEL CONIUGE SUBENTRANTE - EFFETTO - INTRODUZIONE DI UN PROCEDIMENTO CONTENZIOSO SU DIRITTI SOGGETTIVI - RITO ORDINARIO - APPLICABILITA - RITO CAMERALE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-12-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410136-01

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - MORTE DELL'ASSEGNATARIO PRIMA DELL'ESERCIZIO DEL RISCATTO - ISTANZA PER LA DESIGNAZIONE DEL DISCENDENTE O DEL CONIUGE SUBENTRANTE - EFFETTO - INTRODUZIONE DI UN PROCEDIMENTO CONTENZIOSO SU DIRITTI SOGGETTIVI - RITO ORDINARIO - APPLICABILITA - RITO CAMERALE - ESCLUSIONE.*

In tema di assegnazione di terreni di riforma fondiaria, e per il caso di morte dell'assegnatario prima dell'Esercizio del riscatto, l'istanza all'autorita giudiziaria per la designazione del discendente o del coniuge subentrante nel rapporto di assegnazione, prevista dall'art 7 terzo comma della legge 29 maggio 1967 n 379, introduce un procedimento contenzioso su posizioni di diritto soggettivo, il quale resta soggetto al rito competente, tenuto conto della inapplicabilita, in difetto di espresso rinvio, dello speciale rito camerale regolato dall'art 7 della legge 3 giugno 1940 n 1078.*

Riferimenti normativi: Legge 03/06/1940 num. 1078 art. 7 CORTE COST., Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)