Sez. U, Sentenza n. 979 del 30/03/1968 (Rv. 332368 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITA) - CONSIGLIO DI STATO - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE DI UNA LEGGE APPLICATA DALLA DECISIONE IMPUGNATA - DEDUCIBILITA - CONDIZIONI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITA) - CONSIGLIO DI STATO - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE DI UNA LEGGE APPLICATA DALLA DECISIONE IMPUGNATA - DEDUCIBILITA - CONDIZIONI.*
La questione di illegittimita costituzionale di una legge, cui il consiglio di stato abbia dato applicazione nel giudicare sul merito di una controversia sottoposta al suo esame, e deducibile in Cassazione solo quando possa assumere Rilevanza ai fini della pronunzia sulla giurisdizione al fine, cioe, di stabilire se il consiglio di stato abbia violato i limiti esterni della propria funzione giurisdizionale, pronunciando in materia attribuita alla cognizione di altro giudice, ordinario o speciale, o sottratta ad ogni Sindacato giurisdizionale, o riservata al legislatore o all'amministrazione attiva. (V. 710 e 1411-66).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)