Sez. L, Sentenza n. 12561 del 27/08/2003 (Rv. 566321 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE | Trasferimento ed assegnazione a mansioni inferiori - Illegittimità del mutamento di mansioni - Conseguenze - Illegittimità del trasferimento - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE
Nell'ipotesi di trasferimento del lavoratore da un'unità produttiva ad un'altra, con l'assegnazione di mansioni inferiori a quelle espletate nella sede di provenienza, l'illegittimità di tale mutamento di mansioni non comporta l'illegittimità del trasferimento, se disposto per comprovate esigenze aziendali.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)