Sez. 3, Sentenza n. 4207 del 23/03/2001 (Rv. 545096 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - MURO - COSTRUZIONI IN ADERENZA - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE) | Demolizione dell'edificio da parte del proprietario - Legittimità - Limiti - Danni all'edificio costruito in aderenza - Responsabilità extracontrattuale - Condizioni.
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - MURO - COSTRUZIONI IN ADERENZA - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE)
La demolizione dell'edificio da parte del proprietario costituisce esercizio del diritto di proprietà, con la conseguenza che quando dalla demolizione deriva danno all'edificio costruito in aderenza a causa della perdita del preesistente equilibrio statico, colui che ha demolito il proprio edificio non risponde del danno subito dal vicino a titolo di responsabilità extracontrattuale per il solo fatto dell'abbattimento, richiedendosi per la sussistenza di tale responsabilità che la demolizione, per il modo in cui è stata attuata, riveli la violazione del precetto del "neminem laedere".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 832, Cod. Civ. art. 877, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)