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Sez. L, Sentenza n. 11124 del 13/12/1996 (Rv. 501285 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE | Mutamento di mansioni - Indennità - Conservazione - Condizioni - Inerenza a difficoltà costanti e inerenti a qualità essenziali delle mansioni - Necessità - Indennità relativa a mansioni non ordinarie - Diritto alla conservazione - Esclusione - Fattispecie relativa a indennità di immersione subacquea corrisposta a geometra dipendente da ente portuale.
Stato
decisa il 1996-12-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/501285-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE

In caso di mutamento di mansioni per esercizio da parte del datore di lavoro dello "ius variandi", possono ritenersi indennità costituenti parte integrante della retribuzione non riducibile, a norma dell'art. 2103 cod. civ., solo quelle relative a lavori espletati costantemente in condizioni di particolari difficoltà, e cioè inerenti a qualità immutabili ed essenziali dell'aspetto professionale delle mansioni. Conseguentemente le capacità professionali acquisite dal lavoratore, perché rilevino ai fini in esame, devono condizionare il contenuto e la qualità delle mansioni previste contrattualmente come normali. (Fattispecie relativa ad indennità di immersione già corrisposta a un geometra dipendente da ente portuale; la S.C. ha annullato la sentenza impugnata che aveva riconosciuto il diritto alla conservazione di tale indennità senza avere valutato se l'attività cui essa era collegata fosse espressione di prestazioni ordinarie inerenti al valore professionale delle mansioni affidate, né avere accertato la frequenza delle immersioni e la durata del periodo in cui il lavoratore era stato effettivamente adibito ad attività subacquea).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)