Sez. U, Sentenza n. 8741 del 25/11/1987 (Rv. 456144 - 01)
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - DECISIONI - IN GENERE - OMESSA PRONUNZIA - QUESTIONE DI GIURISDIZIONE - CONDIZIONI.*
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - DECISIONI - IN GENERE - OMESSA PRONUNZIA - QUESTIONE DI GIURISDIZIONE - CONDIZIONI.*
Con riguardo a sentenza del consiglio di stato, la deduzione di vizio di omessa pronuncia può integrare motivo inerente alla giurisdizione, come tale denunciabile con ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, ove si verta in tema di rifiuto di decisione, sul presupposto dell'esorbitanza della relativa questione da quelle rientranti nelle attribuzioni giurisdizionali del giudice amministrativo. Il suddetto ricorso, pertanto, non è esperibile per far valere omissioni o lacune, in cui sia incorso il consiglio di stato nell'affermare o negare la legittimità del provvedimento impugnato, vertendosi in tema di errori "in iudicando" od "in procedendo", i quali attengono alla correttezza del concreto Esercizio di quelle attribuzioni. (V 3145/83, mass n 428055).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)