Sez. L, Sentenza n. 5603 del 26/10/1981 (Rv. 416330 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - ACCERTAMENTO - FATTORI SOCIO-AMBIENTALI E SOGGETTIVI - RILEVANZA - LIMITI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - ACCERTAMENTO - FATTORI SOCIO-AMBIENTALI E SOGGETTIVI - RILEVANZA - LIMITI.*
Nella Determinazione del grado di riduzione della capacità di guadagno, il giudice del merito è tenuto a valutare anche i fattori socio-ambientali e soggettivi, che concorrono come elementi sussidiari alla sua formazione, tranne i casi estremi in cui le infermità e le affezioni accertate già incidano sulla capacità lavorativa in misura tale da coprire totalmente la misura del limite pensionabile o, per la loro esiguità, riducano la capacità di guadagno in misura talmente lontana da tale limite che la considerazione di tali fattori non possa colmarne la lacuna fino alla concorrenza necessaria.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)