Sez. 4 - , Sentenza n. 38363 del 23/05/2018 Ud. (dep. 09/08/2018) Rv. 274320 - 03
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Autonomia dell'illecito - Responsabilità dell'autore del reato presupposto - Accertamento - Necessità - Esclusione - Conseguenze.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
In tema di responsabilità da reato degli enti, l'autonomia della responsabilità dell'ente rispetto a quella penale della persona fisica che ha commesso il reato-presupposto, prevista dall'art. 8, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, deve essere intesa nel senso che, per affermare la responsabilità dell'ente, non è necessario il definitivo e completo accertamento della responsabilità penale individuale, ma è sufficiente un mero accertamento incidentale, purché risultino integrati i presupposti oggettivi e soggettivi di cui agli artt. 5, 6, 7 e 8 del medesimo decreto, tale autonomia operando anche nel campo processuale. (In applicazione del principio la Corte ha escluso che, nella specie, il giudice fosse tenuto a valutare, a favore dell'ente, atti difensivi prodotti in favore degli imputati).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 8, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 5, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 6, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)