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Sez. 3, Sentenza n. 11428 del 20/12/1996 (Rv. 501461 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI | Affidamento del notificante in una prima tentata notifica sui dati risultanti dalla carta di circolazione dell'autoveicolo intestato al destinatario - Presunzione di buona fede del notificante - Configurabilità - Ulteriori ricerche della residenza eseguite con diligenza ma risultate negative dal verbale di mancata notifica - Rilevanza.
Stato
decisa il 1996-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/501461-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI

Ai fini della notificazione con le modalità di cui all'art. 143 cod. proc. civ., deve presumersi la buona fede del notificante che abbia fatto affidamento in una prima tentata notifica sui dati risultanti dalla carta di circolazione dell'autoveicolo intestato al notificando (anziché sui dati anagrafici), posto che le risultanze di detto documento sono fidefacenti fino a querela di falso, ed abbia poi eseguito con la normale diligenza ulteriori ricerche della residenza del notificando, risultate negative dal verbale di mancata notifica redatto dall'ufficiale giudiziario.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 143 CORTE COST., DPR 15/06/1959 num. 393 art. 58, Cod. Strada art. 58, Decreto Legisl. 30/04/1992 num. 285 art. 93 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/09/1993 num. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)