Sez. L, Sentenza n. 1770 del 07/03/1990 (Rv. 465693 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DI AVVIAMENTO E DENUNCIA SEMESTRALE - DISTINZIONE - UNIFICAZIONE NEL MEDESIMO ATTO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONE - MANCATA SPECIFICAZIONE DELLA CATEGORIA DEL PERSONALE E DIVERSITÀ DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DI AVVIAMENTO E DENUNCIA SEMESTRALE - DISTINZIONE - UNIFICAZIONE NEL MEDESIMO ATTO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONE - MANCATA SPECIFICAZIONE DELLA CATEGORIA DEL PERSONALE E DIVERSITÀ DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE - IRRILEVANZA.*
Con riguardo al collocamento obbligatorio, disciplinato dalla legge n. 482 del 1968, la richiesta del datore di lavoro di avviamento di personale protetto - richiesta che costituisce un indefettibile presupposto di legittimità del provvedimento dell'UPLMO -, pur non potendo essere assimilata o confusa con la denuncia semestrale del personale occupato che lo stesso datore di lavoro ha l'Obbligo di inviare periodicamente all'ufficio suddetto, può però essere contenuta in un unico atto unitamente alla denuncia stessa, sempre che via sia l'inequivoca formulazione di un'esplicita volontà del datore di lavoro in tal senso, a nulla rilevando invece la mancata specificazione della categoria del personale di cui si chiede l'avviamento, né la circostanza che sia diverso il termine per la presentazione della richiesta e della denuncia suddette. (Conf 4410/87, mass n 453141; (Conf 5096/85, mass n 442421).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)