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Sez. 1 - , Sentenza n. 52872 del 12/10/2018 Ud. (dep. 23/11/2018) Rv. 275058 - 03

PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - CONSULENTE TECNICO - IN GENERE | Richiesta di esame delle cose sequestrate ex art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen. - Rigetto - Legittimità - Condizioni.
Stato
decisa il 2018-10-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275058-03

PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - CONSULENTE TECNICO - IN GENERE

È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, prima dell'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingano la richiesta del difensore di una parte privata di autorizzare il proprio consulente tecnico ad esaminare le cose sequestrate nel luogo in cui esse si trovano, qualora detta richiesta sia priva di una specifica argomentazione a sostegno, ovvero sia generica, immotivata, inutile, tardiva, dilatoria o altrimenti infondata.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 233 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)