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Sez. 4, Sentenza n. 31322 del 28/05/2026 Ud. (dep. 14/08/2026) Rv. 290337-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - CONSULENTE TECNICO - IN GENERE | Richiesta di esaminare le cose sequestrate ex art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen. - Rigetto - Legittimità - Condizioni.
Stato
decisa il 2026-05-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290337-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - CONSULENTE TECNICO - IN GENERE

È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, precedentemente all'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingono la richiesta difensiva di autorizzare il proprio consulente tecnico a esaminare le cose sequestrate nel luogo in cui esse si trovano, nel caso in cui la stessa non sia corredata da specifiche argomentazioni a sostegno, ovvero sia generica, immotivata, inutile, tardiva, dilatoria o altrimenti infondata.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 233 com. 1, Legge 07/12/2000 num. 397 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)