Sez. 2, Sentenza n. 10257 del 20/10/1997 (Rv. 509020 - 01)
VENDITA - SINGOLE SPECIE DI VENDITA - SU CAMPIONE - CAMPIONE E TIPO DI CAMPIONE | Vendita su campione - Difformità della merce consegnata - Raffronto esclusivo con il campione - Necessità - Accertamento della difformità - Risoluzione del contratto - Legittimità - Indagine sulla eccedenza del difetto di qualità rispetto ai limiti di tolleranza stabiliti dagli usi - Ammissibilità - Esclusione.
VENDITA - SINGOLE SPECIE DI VENDITA - SU CAMPIONE - CAMPIONE E TIPO DI CAMPIONE
Accertato che la fattispecie contrattuale adottata dalle parti sia quello della vendita su campione, qualsiasi differenza della "res tradita" rispetto al campione stesso integra, all'esito di un procedimento di mero raffronto materiale, una ipotesi di inadempimento che legittima il compratore ad agire per la risoluzione contrattuale, senza che sia lecito accertare (come è invece consentito nella diversa ipotesi di cui all'art. 1497 cod. civ.) se il difetto di qualità lamentato ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1522, Cod. Civ. art. 1453
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)