Sez. L, Sentenza n. 4078 del 06/12/1974 (Rv. 372693 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CRITERIO DI VALUTAZIONE - POSSIBILI OCCUPAZIONI - FATTORI OGGETTIVI E SOGGETTIVI - RILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CRITERIO DI VALUTAZIONE - POSSIBILI OCCUPAZIONI - FATTORI OGGETTIVI E SOGGETTIVI - RILEVANZA.*
In tema di pensione di invalidita, la riduzione della capacita di guadagno non deve essere valutata in relazione alla sola attivita specifica di lavoro esercitata in determinate e contingenti circostanze di fatto da colui che richiede la pensione, dovendo, invece, l'indagine prospettarsi in tutta la varieta delle possibili occupazioni lavorative alle quali l'assicurato sia atto e che gli siano consentite dal suo stato fisico o psichico o da altre qualita soggettive ed oggettive, comunque influenti sulla di lui possibilita di ritrarre un normale guadagno nel collocamento, senza usura, delle sue residue energie di lavoro. (V 875'73, mass n 363202).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)