Sez. 1 - , Sentenza n. 8944 del 14/05/2020 (Rv. 657907 - 02)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI | Proprietà industriale - Contraffazione - Danni - Retroversione degli utili - Art. 125 c.p.i. - Applicazione - Considerazione dei costi - Necessità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI
In tema di proprietà industriale, il titolare del diritto di privativa leso, in alternativa alla domanda di risarcimento del lucro cessante, può fare ricorso al criterio della c.d. "retroversione degli utili", di cui all'art. 125 del d.lgs. n. 30 del 2005 (c.d. "codice della proprietà industriale", nel testo modificato dall'art. 17 d.lgs. n. 140 del 2006), secondo cui il danno va liquidato tenendo conto degli utili realizzati in violazione del diritto, vale a dire considerando il margine di profitto conseguito deducendo i costi sostenuti dal ricavo totale.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/02/2005 num. 30 art. 122
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)