Sez. 1, Sentenza n. 6761 del 02/07/1990 (Rv. 468070 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE DI ATTIVITÀ - DICHIARAZIONE - IN GENERE - DI LOCALE NEI QUALI VIENE SVOLTA L'ATTIVITÀ - MERCE TROVATA IN LOCALE NON DICHIARATA - CONSEGUENZE.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE DI ATTIVITÀ - DICHIARAZIONE - IN GENERE - DI LOCALE NEI QUALI VIENE SVOLTA L'ATTIVITÀ - MERCE TROVATA IN LOCALE NON DICHIARATA - CONSEGUENZE.*
Nel caso in cui, in Sede di verifica ai fini dell'IVA, la merce sia stata trovata in un locale di proprietà del contribuente, non dichiarato ai sensi dell'art. 35, secondo comma, n. 3 o dell'art. 81, primo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, la Mancanza di tale dichiarazione, oltre a determinare l'applicazione delle specifiche sanzioni previste per l'inosservanza delle suddette Disposizioni, impedisce di considerare quel locale come destinato all'Esercizio dell'attività d'impresa e impone perciò di considerare come ceduti (art. 53, primo comma, d.P.R. citato) i beni che in esso si rinvengono.*
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 35, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 43 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 81
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)