Sez. 1, Sentenza n. 3691 del 14/04/1999 (Rv. 525361 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - INCOMPLETEZZA - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI | Relativa a beni acquistati (importati o prodotti) non trovantisi nei locali di esercizio dell'attività, o nei depositi - Coordinamento con la disciplina relativa all'obbligo di indicazione dei "depositi" - Conseguenze - Operatività della presunzione anche in relazione ai beni collocati in depositi non previamente e formalmente dichiarati- Dichiarazione successiva - Rilevanza - Esclusione.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - INCOMPLETEZZA - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI
L'art. 53 del d.P.R. n. 633 del 1972, dopo aver stabilito, con il primo comma, che si presumono ceduti i beni acquistati (importati o prodotti) che non si trovino nei locali in cui il contribuente eserciti la sua attività, compresi i depositi, con il secondo comma dispone che questi ultimi devono essere indicati, a norma dell'art. 35 (o dell'art. 81) dello stesso d.P.R. n. 633, e cioè denunciati con la dichiarazione d'inizio di quell'attività, ovvero in caso di successiva variazione, entro trenta giorni. Dal dato letterale e dal collegamento delle due disposizioni (la seconda chiarisce quali siano i luoghi influenti per la prima) si manifesta l'intento del legislatore di presumere cedute anche le merci collocate in depositi di proprietà del contribuente, se l'inerenza di questi ultimi all'esercizio imprenditoriale non sia stata formalmente dichiarata nei modi e nei tempi prestabiliti, al fine di evitare possibili elusioni dell'IVA per il tramite di immagazzinamenti in locali non noti e non controllabili dall'ufficio. Va, fra l'altro, affermato che la presunzione in questione non può essere impedita dalla sopravvenuta "ufficializzazione" del deposito non dichiarato, se successiva all'immissione, in esso, della merce acquistata, e quindi al verificarsi degli estremi che determinano l'applicazione della presunzione medesima.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 35, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 81
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)