Sez. 3, Sentenza n. 905 del 01/02/1988 (Rv. 457279 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - PRECETTO - SOTTOSCRIZIONE - DELLA PARTE O DI UN PROCURATORE AD NEGOTIA O DI UN LEGALE ISCRITTO IN ALTRO DISTRETTO - VALIDITÀ.*
ESECUZIONE FORZATA - PRECETTO - SOTTOSCRIZIONE - DELLA PARTE O DI UN PROCURATORE AD NEGOTIA O DI UN LEGALE ISCRITTO IN ALTRO DISTRETTO - VALIDITÀ.*
L'atto di precetto che ha natura sostanziale e costituisce un preliminare necessario del processo esecutivo che inizia con il pignoramento, non deve essere sottoscritto da un procuratore legale a norma degli artt. 82 e 83 cod. proc. civ. e 5 R.d.l. 27 novembre 1933 n. 1578 sull'ordinamento professionale forense, ma può essere validamente sottoscritto dallo stesso creditore personalmente, o da un procuratore ad negotia, ovvero da un procuratore legale, anche se iscritto in altro distretto, che sia munito di procura in calce al precetto, attesa la conseguente natura, anche sostanziale, di tale procura. (Conf 17/81 mass n 410395; (Conf 4284/79, mass n 400797; (Conf 252/79, mass n 396317).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 82 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 125, Cod. Proc. Civ. art. 480 CORTE COST. PENDENTE, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)