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Sez. 1, Sentenza n. 5732 del 25/05/1995 (Rv. 492421 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE | Parte intimata - Amministrazione dello Stato - Giudice competente per la decisione del merito - Individuazione - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492421-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE

Nel caso in cui parte intimata, in un procedimento di convalida di sfratto (nella specie, per morosità), sia un'amministrazione dello Stato, il tribunale a cui il pretore debba rimettere la causa, per ragioni di valore, ai fini della decisione nel merito, ai sensi dell'art. 667 cod. proc. civ., va individuato in base alla normativa sul foro dello Stato (art. 25 cod. proc. civ. e 6 R.D. 30 ottobre 1933 n. 1611), che configura una competenza territoriale inderogabile (nella specie, la S.C. ha ritenuto ammissibile e giustificato il regolamento di competenza d'ufficio a cui aveva fatto ricorso - pur in presenza di eccezione di incompetenza della P.A. - il tribunale a cui il pretore aveva rimesso la causa senza tener conto del foro erariale).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 25 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST., Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)