Sez. L, Sentenza n. 9425 del 18/07/2000 (Rv. 538503 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE | Analisi di ogni singola risultanza probatoria - Necessità - Esclusione - Considerazione di tutte le circostanze decisive - Necessità - Fattispecie relativa alla valutazione della portata di circolare del Banco di Sicilia in materia di esodo agevolato del personale.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE
Il giudice di merito, sebbene non sia tenuto ad analizzare e discutere distintamente i singoli elementi di prova acquisti al processo, deve comunque tener conto, nella valutazione complessiva, di tutte le circostanze decisive risultanti dal complesso probatorio e mettere in rilievo quanto è necessario per chiarire e sorreggere adeguatamente la "ratio decidendi". (Nella specie la S.C. ha ritenuto insufficiente e contraddittoria la motivazione della sentenza impugnata, che aveva ritenuto costituissero manifestazione di volontà negoziale nella forma dell'offerta al pubblico la deliberazione del 29 aprile 1993 e la circolare n. 413 del 18 maggio 1993 del Banco di Sicilia, sul riconoscimento di determinati benefici in caso di esodo volontario dei dipendenti; infatti era mancato un esame adeguato a contrastare l'opposta tesi, basata su significativi elementi testuali, secondo cui era stato solamente delineato un progetto di insieme, preliminare a valutazioni e contrattazioni relativamente alla singole posizioni individuali, con riferimento non solo all'eventuale assunzione di figli dei dipendenti, ma anche al bonus economico).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)