Sez. L, Sentenza n. 5589 del 17/05/1993 (Rv. 482401 - 01)
Procedimento civile - Capacità processuale - In genere | Rappresentanza processuale della persona giuridica - Irrilevanza del mutamento dell'organo - Limiti.
Procedimento civile - Capacità processuale - In genere
Il principio dell'irrilevanza del mutamento dell'organo investito della rappresentanza processuale della persona giuridica sulla regolarità del procedimento iniziato in forza di procura rilasciata dal precedente rappresentante, mentre vale ad escludere l'idoneità del mutamento stesso a privare della sua perdurante efficacia un mandato "ad litem" originariamente concesso dall'organo effettivamente investito del potere rappresentativo, non consente che, verificatosi l'evento "de quo" in pendenza del termine per la proposizione di ricorso per cassazione, la rappresentanza processuale, con l'esercizio dei relativi poteri, ivi compreso il rilascio della procura speciale a ricorrere, possa continuare ad esercitarsi da parte di un organo ormai cessato da tali poteri.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)