Sez. 3, Sentenza n. 11828 del 13/12/1990 (Rv. 470132 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - IN GENERE - INTERVENTO DEL LEGITTIMATO NEL PROCESSO PROMOSSO DAL NON LEGITTIMATO - AMMISSIBILITÀ ANCHE NEL CORSO DEL PROCESSO.*
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - IN GENERE - INTERVENTO DEL LEGITTIMATO NEL PROCESSO PROMOSSO DAL NON LEGITTIMATO - AMMISSIBILITÀ ANCHE NEL CORSO DEL PROCESSO.*
La facoltà concessa ad ogni interessato di intervenire nel processo sussiste indipendentemente dalla effettiva esistenza o meno, nel soggetto che ha inizialmente proposto la domanda giudiziale, delle condizioni necessarie all'esperimento di detta domanda, sicché il soggetto legittimato ad intervenire può sostituirsi al non legittimato, anche nel corso del processo, (nella specie, nel corso del giudizio di primo grado), nell'Esercizio dell'Azione giudiziale, attenendo la legittimazione ad agire dell'attore alle condizioni, non ai presupposti dell'Azione, ai quali ultimi soltanto è applicabile il principio secondo cui essi debbono esistere al momento della domanda. (Conf 882/69, mass n 339247).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)