Sez. 2, Sentenza n. 3498 del 04/12/1972 (Rv. 361420 - 01)
TRENTINO-ALTO ADIGE - PROVINCE - MATERIE DI COMPETENZA PROVINCIALE - MASI CHIUSI - DIVISIONE CONSENSUALE DI UN EREDITA COMPRENDENTE UN MASO CHIUSO - ASSEGNAZIONE DEL MASO CHIUSO AD UN COEREDE, DETERMINAZIONE DEL PREZZO DELL'ASSUNZIONE ED ATTRIBUZIONE AI VARI COEREDI DELLE PORZIONI DI CREDITO VERSO L'ASSUNTORE NONCHE DEGLI ALTRI BENI -SUCCESSIVA RESCISSIONE PER LESIONE EX ART 763 COD CIV - ASSEGNAZIONE DEL MASO - VALIDITA - PERSISTENZA.*
TRENTINO-ALTO ADIGE - PROVINCE - MATERIE DI COMPETENZA PROVINCIALE - MASI CHIUSI - DIVISIONE CONSENSUALE DI UN EREDITA COMPRENDENTE UN MASO CHIUSO - ASSEGNAZIONE DEL MASO CHIUSO AD UN COEREDE, DETERMINAZIONE DEL PREZZO DELL'ASSUNZIONE ED ATTRIBUZIONE AI VARI COEREDI DELLE PORZIONI DI CREDITO VERSO L'ASSUNTORE NONCHE DEGLI ALTRI BENI -SUCCESSIVA RESCISSIONE PER LESIONE EX ART 763 COD CIV - ASSEGNAZIONE DEL MASO - VALIDITA - PERSISTENZA.*
Qualora nel procedere a divisione consensuale di un'eredita intestata comprendente un maso chiuso, i condividenti dichiarino anzitutto di assegnare il maso al coerede che in effetti risulta averne diritto in forza dell'art 18 del decreto del Presidente della giunta provinciale di Bolzano 7 febbraio 1962 n 8, indi si accordino nello stabilire il prezzo dell'assunzione (come e loro consentito dall'art 25) e infine provvedano ad attribuire agli altri coeredi, nella misura corrispondente alle rispettive quote, determinate porzioni del credito verso lo assuntore, nonche eventuali beni non compresi nel maso o scorporati da esso su autorizzazione della commissione dei masi chiusi, la successiva rescissione per lesione ex art 763 cod civ, porra nel nulla tutti questi accordi, ma non anche l''assegnazionè del maso. Questa 'assegnazioné, infatti, non e un'assegnazione divisoria in senso proprio e non costituisce una clausola del contratto di divisione, nemmeno quando sia con esso contestuale, ma rappresenta il semplice riconoscimento di una situazione preesistente, di cui occorre tener conto nello stabilire le modalita della divisione.*
Riferimenti normativi: Legge 07/02/1962 num. 8 art. 25 CORTE COST., Cod. Civ. art. 763, Regol. Locale 07/02/1962 num. 8 art. 25, Regol. Locale 07/02/1962 num. 8 art. 18, Regol. Locale 07/02/1962 num. 8, Legge 07/02/1962 num. 8 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)