Sez. 2, Sentenza n. 171 del 18/01/1967 (Rv. 325886 - 01)
DIVISIONE - RETRATTO SUCCESSORIO - DIRITTO DI PRELAZIONE A FAVORE DEI COEREDI - PRESUPPOSTI - ALIENAZIONE DI UN BENE DETERMINATO O DI UNA SUA QUOTA IDEALE - INSUSSISTENZA.*
DIVISIONE - RETRATTO SUCCESSORIO - DIRITTO DI PRELAZIONE A FAVORE DEI COEREDI - PRESUPPOSTI - ALIENAZIONE DI UN BENE DETERMINATO O DI UNA SUA QUOTA IDEALE - INSUSSISTENZA.*
Oggetto del diritto di prelazione e di riscatto previsti dall'art. 732 cod. civ. e la quota ereditaria (o parte di essa) intesa come porzione del patrimonio del defunto, cioe dell'universum jus, donde l'inapplicabilita del retratto successorio se la vendita abbia per oggetto cose determinate o quote ideali delle medesime. A tal fine occorre accertare se i contraenti abbiano considerato le cose stesse in funzione di entita rappresentativa della quota o di una sua frazione, ovvero abbiano inteso vendere ed acquistare, rispettivamente, cose, subordinatamente alla eventualita che, in Sede di divisione, esse siano assegnate al coerede venditore. L'indagine svolta al riguardo dal giudice di merito, sempre che sia immune da vizi logici e giuridici, si sottrae al Sindacato della Corte di Cassazione. (Conf.322104).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 732
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)