Sez. 2, Sentenza n. 13329 del 25/03/1986 Ud. (dep. 29/11/1986) Rv. 174453 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - TENTATIVO - IMPUTATO A CONOSCENZA DEL FURTO - USO DELLA CONOSCENZA PER COSTRINGERE LA VITTIMA ALL'ESBORSO DI DANARO - AL FINE DI RECUPERARE LA COSA - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - TENTATIVO - IMPUTATO A CONOSCENZA DEL FURTO - USO DELLA CONOSCENZA PER COSTRINGERE LA VITTIMA ALL'ESBORSO DI DANARO - AL FINE DI RECUPERARE LA COSA - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
Si configura il delitto di estorsione nella ipotesi in cui l'imputato, essendo a conoscenza del furto di una cosa, Usi di questa conoscenza come mezzo di pressione morale sull'animo del derubato, richiedendogli l'esborso di una somma di danaro per farlo rientrare in possesso della res furtiva. (fattispecie in ipotesi di tentativo).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)