Sez. 3, Sentenza n. 29985 del 03/06/2014 Cc. (dep. 09/07/2014) Rv. 260263 - 01
PENA - APPLICAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI | Pena inferiore al minimo assoluto ex art. 23 cod. pen. - Illegalità - Riferibilità anche al reato tentato - Fattispecie.
PENA - APPLICAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI
Il limite minimo assoluto di giorni quindici, stabilito dall'art. 23 cod. pen. per la pena detentiva concernente i delitti puniti con la reclusione, è invalicabile anche in relazione ai delitti tentati. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto illegittima l'applicazione di una pena inferiore a quindici giorni di reclusione in sede di patteggiamento).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 23 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)