Sez. L, Sentenza n. 9330 del 05/09/1995 (Rv. 493905 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - SGRAVI (BENEFICI, ESENZIONI, AGEVOLAZIONI) | Domanda di accertamento del diritto di compensare la cosiddetta incapienza retributiva del personale dipendente suscettibile di sgravio "ex lege" n. 13 del 1976, con la capienza di quello assoggettato al regime dello sgravio "ex lege" n. 1089 del 1968 - Omessa considerazione, da parte del giudice, della rinunzia per effetto di presentazione di domanda di regolarizzazione contributiva, ovvero della inesistenza di eccedenze contributive - Deduzione in cassazione - Inammissibilità.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - SGRAVI (BENEFICI, ESENZIONI, AGEVOLAZIONI)
In tema di sgravi contributivi, proposta dal datore di lavoro domanda diretta all'accertamento del proprio diritto di compensare la cosiddetta incapienza retributiva del personale dipendente cui venga applicato lo sgravio totale previsto dalla legge n. 13 del 1976 con la capienza di quello assoggettato al regime dello sgravio generale, aggiuntivo e supplementare di cui alla legge n. 1089 del 1968 e successive modificazioni, la mancata considerazione da parte del giudice del merito della circostanza che alla suddetta domanda l'attore abbia rinunziato, avendo presentato domanda di regolarizzazione contributiva, come pure la mancata considerazione della concreta inesistenza di eccedenze contributive suscettibili di dar luogo a compensazione non possono venire utilmente dedotte, in sede di legittimità, quale vizio di omesso esame di un punto decisivo, difettando nelle suddette omissioni il requisito della decisività, giacché l'oggetto della pretesa dedotta in giudizio investe la questione generale della determinazione dei criteri di applicazione delle leggi sopra menzionate ed è quindi del tutto insensibile agli effetti estintivi di obbligazioni relative a specifiche poste, eventualmente verificatisi in forza del ricorso al cosiddetto condono contributivo, come pure alla possibilità di fare o meno luogo, in concreto, alla compensazione.
Riferimenti normativi: Legge 25/10/1968 num. 1089 art. 1, Decreto Legge 30/08/1968 num. 918 CORTE COST., Legge 04/08/1971 num. 589 CORTE COST., Decreto Legge 05/07/1971 num. 429 CORTE COST., Legge 02/05/1976 num. 183 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)